FICHI D’INDIA : UN FRUTTO TUTTO DA SCOPRIRE!

Ago 25, 2020 | Senza categoria

I FICHI D’INDIA (Opuntia ficus indica)

Il fusto della pianta è rappresentato dalle numerose pale appiattite e ricoperte di spine, dette Cladodi, una caratteristica del genere botanico a cui appartiene. In primavera sui cladodi spuntato dei vistosi fiori da cui prendono origine i frutti di fico d’india che raggiungono la maturazione tra fine luglio ed agosto (in alcuni casi con delle tecniche particolari è possibile posticipare la maturazione dei frutti in autunno).

Il Fico d’india è un frutto molto ricco d’acqua, con un apporto calorico medio (l’energia fornita da 100 g di parte edibile è pari a 53 calorie). Quasi la totalità dell’energia è rappresentata da zuccheri semplici contenuti nella polpa: il fruttosio ed il glucosio, 53% e 47% rispettivamente. Grazie al notevole contenuto in fibre, l’assorbimento degli zuccheri è ridotto per cui il fico d’india può essere consumato anche dai soggetti diabetici, inserito in un regime alimentare controllato. 

Il contenuto lipidico è piuttosto basso, 0,10 g di lipidi per 100 g di parte edibile, concentrati principalmente nei semi (da cui si ricava l’olio di fico d’india). 

Il frutto è caratterizzato da un elevato contenuto in fibre insolubili rappresentate dalle pectine (5g in 100 g di parte edibile) che a contatto con l’acqua si rigonfiano, aumentando la massa fecale. Hanno quindi la capacità di regolarizzare il transito intestinale

E’ inoltre ricco in vitamine e minerali soprattutto la vitamina C (maggiormente presente nella varietà rossa), carotenoidi, potassio e calcio e al tempo stesso povero di sodio, il ché lo rende adatto a quelle condizioni in cui è richiesta una diuresi maggiore (ritenzione idrica, calcoli renali, ipertensione). 

Ecco le sue principali proprietà:

 Azione antiossidante grazie alla presenza di vitamine C ed E ma anche grazie alla presenza di flavonoidi come quercitina, kaempferolo e isoramnetina.

  Azione antinfiammatoria e analgesico dell’estratto alcolico dai frutti, fiori e foglie del fico d’india.

 Benefici su colesterolo, pressione arteriosa e massa grassa e riduzione dell’assorbimento degli zuccheri nell’intestino con conseguente riduzione dei livelli ematici del colesterolo 

 Benefici per lintestino grazie alla presenza di fibra insolubile, rappresentata da cellulosa, emicellulosa e lignina, che riducono la permanenza di massa fecale nel lume intestinale. Unica controindicazione nel consumo di questo frutto è per i soggetti che soffrono di stipsi e diverticolosi, a causa dei numerosi semi presenti nei frutti.

✓ Proprietà diuretica grazie al basso contenuto il sodio e all’alto contenuto in potassio ed acqua, favorisce la diuresi e contribuisce all’abbassamento della pressione arteriosa, favorisce la guarigione delle cistiti, eliminazione dei piccoli calcoli renali e riduzione della ritenzione idrica. Utile anche per chi soffre di cellulite. 

✓ Utili nelle diete dimagranti grazie al basso apporto calorico ed all’alto contenuto di fibra, il fico d’india può essere considerato un ottimo spuntino nelle diete dimagranti

✓ Benefici per pelle, unghie e capelli per la presenza di vitamina C e vitamina A 

l modo migliore per consumare questi frutti è privarli dalla buccia e mangiarli al momento. Possono essere anche usati per preparare delle marmellate e composte, dopo averli privati di semi. I frutti si adattano anche alla preparazione di risotti e gustose insalate, perfette per le calde giornate d’estate.

Dott.ssa Ramona Sorrentino