Le proprietà del rosmarino sono innumerevoli ma poco conosciute. Il Rosmarinus Officinalis meglio conosciuto come rosmarino, è un arbusto originario del Mediterraneo che cresce oggi in tutto il mondo, purché il clima sia caldo e soleggiato.

Oltre ad avere un gradevole profumo per l’uomo e ad avere proprietà antisettiche, antiparassitarie ed antibatteriche, fa bene al nostro organismo grazie alle sue funzioni antinfiammatorie, antispastiche e antidolorifiche. Possiede inoltre proprietà stimolanti e fortificanti, caratteristiche queste che lo rendono un valido  ricostituente utile sia nei periodi di convalescenza che in quelli di stress e affaticamento fisico e mentale.



È un toccasana per l’apparato gastrointestinale, è un digestivo naturale, stimola la peristalsi, ha effetti astringenti in caso di diarrea. È amico anche del fegato, del pancreas, dell’apparato urinario perché favorisce la diuresi, possiede anche proprietà vermifughe. È un ottimo alleato in caso di dolori reumatici, mal di testa e mal di denti. Il rosmarino ha effetti positivi anche contro l’alitosi, aiuta a ridurre il colesterolo e la glicemia.


Previene le malattie


Si dice che l’estratto grezzo di rosmarino aiuti a rallentare la diffusione dei radicali liberi responsabili della malattia e dell’invecchiamento precoce delle cellule. E questa è proprio una ragione in più per insaporire i nostri piatti con questa gustosa pianta!


Per migliorare la digestione


È certamente una delle sue proprietà più conosciute e riconosciute. Il rosmarino come antinfiammatorio allevia il mal di stomaco e favorisce la digestione. Prova a mischiarlo con miele, zenzero e limone, sarà efficace anche contro i problemi di costipazione.


Contro dolori muscolari


Le persone con problemi di artrite dovrebbero tenere presente che una combinazione di rosmarino, acido oleanolico (una molecola biactiva ottenuta da fonti vegetali) e il luppolo possono aiutare ad alleviare notevolmente il dolore. Inoltre, l’olio di rosmarino è stato approvato dalla Commissione E, è un comitato consultivo scientifico, come trattamento per il dolore muscolare, quello da artrite e per migliorare la circolazione sanguigna.


Altri vantaggi


Una pelle sana e luminosa


Sebbene il rosmarino sia generalmente noto nella sua forma di olio essenziale, le sue foglie possono anche aiutare a migliorare la qualità della tua pelle.

COME ESSICCARE IL ROSMARINO
Per essiccare o congelare il vostro rosmarino potete tagliare dal tronco centrale i rametti con le foglie, quindi staccarle tirandole verso il basso. Il rosmarino va poi lavato e asciugato con un panno. Le foglie si possono anche far seccare in luogo soleggiato, mettendole dentro a un sacchetto di carta per alimenti.
L’olio essenziale che si ricava dal rosmarino è usato in profumeria e cosmetica, come componente dello shampoo per ravvivare il colore dei capelli o come astringente. Inoltre ha proprietà toniche, può essere usato come insettifugo o deodorante bruciando i rametti secchi e l’olio essenziale è ingrediente di profumi.
Infine, i rametti possono essere usati anche per profumare cassetti e armadi e tenere lontane le tarme.


In cucina:

Ha un odore intenso che sa di canfora e incenso e un sapore aromatico e astringente. Il suo uso in cucina è vastissimo. Di solito si usa per aromatizzare la carne alla brace e nell’industria degli insaccati e si presta come alternativa al dado. Inoltre è un ottimo insaporitore per arrosti, patate, verdure in padella, pane, focacce e cacciagione. Ottimo, ad esempio, è l’agnello al vino e rosmarino, ma esiste anche un’originalissima ricetta dolce, quella della torta al mascarpone e rosmarino.
Ha un gusto deciso che quando viene cotto diventa leggermente amarognolo, infatti è bene non esagerare con le dosi per evitare che prevarichi sugli altri sapori. Quando preparate arrosti o involtini, potete legarvi un rametto con lo spago da cucina, in modo che la carne si insaporisca uniformemente durante la cottura. Mentre si mangia può essere fastidioso sentire in bocca gli aghi di rosmarino rimasti negli intingoli: si può ovviare al problema a monte, chiudendo i rametti in sacchettini di garza, o a valle, filtrando il sughetto con un colino.

Infuso:


• Rosmarino, foglie essiccate: 1-2 cucchiaini, oppure 2 per cento
• Acqua bollente: 1 tazza
Riscaldare l’acqua e quando bolle versare un cucchiaino di foglie di rosmarino essiccate o un cucchiaio di foglie fresche per ogni tazza di tisana da ottenere. Spegnere, lasciare in infusione per circa 10 minuti, quindi filtrare e far raffreddare.

Dott.ssa Ramona Sorrentino