LA PORTULACA RICCA DI OMEGA 3 

La portulaca, è una pianta annuale che si trova facilmente nel nostro Paese allo stato selvatico. Cresce spontaneamente tutto l’anno nei posti caldi, non ha bisogno di essere innafiata perche è di natura una pianta grassa. 

Per coltivarla, è necessario acquistare i semi o prendere un rametto di pianta salvatica facilmente reperibile in un orto. Importante è collocarla in un vaso perchè ha la tendenza ad espandersi orizzontalmente.

Ne esistono due tipi: quella fiorifera (non commestibile)  la Portulaca Grandiflora e quella commestibile, la Portulaca Oleracea di cui vi parleremo di seguito.

Recentemente la Portulaca Oleracea è tornata alla ribalta per le alcune pubblicazioni inerenti le sue notevoli proprietà nutrizionali e medicamentose. 

Tutta la parte aerea della Portulaca O.  è commestibile: foglie, fiori, semi e fusto. In particolare in cucina vengono utilizzate le foglie crude o cotte ma, senza dubbio, mangiandole crude il nostro organismo ne trarrà vantaggio, in quanto manterremo inalterati le vitamine e i sali minerali che con la cottura andrebbero inevitabilmente distrutti. 

PORTULACA: QUALI SONO I BENEFICI

Ricca di acidi grassi polinsaturi di tipo Omega 3, la portulaca è considerata una fonte vegetale fondamentale . Infatti gli Omega 3 sono i grassi buoni che ci aiutano a ridurre il colesterolo e i trigliceridi e a prevenire diabete e malattie cardiovascolari. In questo modo favoriscono una migliore circolazione del sangue. 

Proprio per la presenza di acidi grassi polinsaturi la portulaca ha anche proprietà: 

diuretiche

depurative

dissetanti

anti-batteriche

Può essere, quindi, consumata in soggetti con  ipertensione, glaucoma, insufficienza renale, cirrosi epatica, insufficienza cardiaca. Inoltre, nella medicina tradizionale, è considerata un rimedio contro disturbi intestinali come vomito e dissenteria, enterite acuta ed emorragie post-parto. 

COME USARE LA PORTULACA IN CUCINA 

Raccolta come erba spontanea o coltivata come erba aromatica, la portulaca può essere usata in cucina a crudo. È sempre meglio scegliere i germogli giovani dal momento che quelli più vecchi hanno un retrogusto amarognolo. La portulaca è più saporita delle verdure e delle erbe comunemente usate più utilizzate per preparare le insalate, che arricchisce grazie a un sapore leggermente aspro e fresco che la rende ottima anche insieme ad altre erbette di campo e agli ortaggi. 

Diversamente può essere mangiata anche cotta e aggiunta nelle minestre, nei ripieni di pasta fresca, nelle frittate e negli sformati con la besciamella. 

Viene utilizzata cotta a vapore, nelle zuppe casalinghe per arricchire di aromi il piatto. Passata in padella con olio, cipolla, patate e ortaggi misti diventa un ottimo secondo. Un altro modo per usarla in cucina è conservarla sott’olio una volta sbollentata in acqua e aceto, da servire accanto a crostini, olive e cipolline in agrodolce per antipasto. 

Anche i semini della portulaca sono ottimi in cucina: prima che la pianta cresca si possono raccogliere e aggiungere all’impasto del pane o nello yogurt insieme ai cereali per una colazione nutriente. 

Valori nutrizionali della Portulaca oleacera (100 g di foglie fresche):

Calorie kcal. 16 
Proteine %1.3 
Carboidrati 3.4 
Grassi 0.1 

L’unica controindicazione effettiva della portulaca sembra essere legata alla presenza di acido ossalico che, dando origine agli ossalati, oltre ad esercitare un effetto antinutrizionale nell’intestino (chelante per certi minerali come il calcio e responsabile della produzione di gas), nei soggetti predisposti promuove la formazione di calcoli renali

Di seguito vi riportiamo una ricetta semplice e gustosa che potrete provare con questa pianta: 

RICETTA 

INSALATA DI PORTULACA 

Ingredienti 

150 g di portulaca 

2 uova 

1 gambo di sedano 

q.b. di sale 

q.b. di olio extravergine d’oliva 

Preparazione 

Per preparare le uova sode, iniziate ponendo le uova in un pentolino capiente; versate l’acqua fredda, l’acqua dovrà coprire le uova. Quindi ponete il pentolino sul fuoco e fate arrivare a bollore. Dal bollore calcolate 9 minuti di cottura. Lavate la portulaca e quando è asciutta versatela in una ciotola da insalata; unite il composto alla portulaca insieme alle uova sode; unite sedano olio e sale e mischiate

Dott.ssa Ramona Sorrentino