I benefici della cicoria

Ott 28, 2020 | Benessere, Ricette

La cicoria è un ortaggio conosciuto fin dall’epoca degli antichi egizi, greci e romani per le sue svariate proprietà. E’ utile a combattere la sonnolenza e per la salute di reni e fegato. Insomma, lo possiamo definire alimento detox a tutti gli effetti!
Parte della famiglia delle Compositae, in natura ne troviamo diverse varianti distinguibili in base al colore. La più comune nelle nostre cucine è quella a foglia verde, stretta e lunga, base di molte ricette gustose. In questo articolo scoprirai tutti i benefici della cicoria e come utilizzarla per sfruttarne le innumerevoli proprietà!

La cicoria come rimedio naturale


Se soffri di sonnolenza o ti capita spesso di perdere la concentrazione, la cicoria è una validissima alleata per le tue ore di studio o lavoro. Agendo come alimento detox, facilita la digestione e aiuta il corpo a liberarsi da tossine in eccesso. In particolare le radici sono famose per la loro capacità di favorire il corretto funzionamento di fegato, reni e cistifellea. Viene considerata anche come una purga naturale, per i suoi effetti lassativi. L’acido cicorico è utile inoltre nell’igiene orale: ha proprietà antibatteriche che contrastano in maniera piuttosto efficace le possibili infiammazioni della bocca.

Non solo, la cicoria è un alimento ricco di vitamine: ad esempio, grazie alla vitamina C, aiuta l’assorbimento del ferro da parte dei globuli rossi. E’ un importante stimolo nella regolazione delle quantità di glucosio nel sangue e per questo viene consigliata nelle diete di chi soffre di diabete. Infine una chicca: sapevi che è un’ottima alleata contro l’acne?

Ecco quindi i benefici della cicoria:

  • Combatte la sonnolenza e favorisce la concentrazione
  • Grande alleata contro l’acne
  • Rimedio contro le infiammazioni della bocca
  • Purifica reni, fegato e cistifellea
  • E’ una purga naturale con effetti lassativi
  • Alimento consigliato per chi soffre di diabete
  • Proprietà digestive

La cicoria nonostante i suoi benefici ha controindicazioni?

In linea di massima, inserendola correttamente nel nostro piano alimentare e senza farne abusi, la cicoria non dovrebbe comportare danni al nostro organismo ma solo benefici. E’ chiaro che un eccessivo consumo di questo alimento, vista la grande quantità di fibre in esso contenute, può comportare flautolenza, gonfiore piuttosto che un effetto lassativo eccessivo rispetto a quello desiderato.
Ciò a cui invece bisogna fare più attenzione sono le possibili conseguenze su soggetti particolarmente sensibili e tendenti ad avere allergie: ricordiamo sempre che la cicoria proviene da una famiglia erbacea fonte di allergeni. Insomma, se non l’hai mai mangiata, provane piccole quantità almeno la prima volta! Infine, è un alimento sconsigliato per le donne in gravidanza.

Ricette con la cicoria

In molti casi la cicoria viene consumata come contorno a carni, pesci o all’interno di torte salate. Non manca però chi ne fa decotti o chi la consuma in forma di sciroppo. Ad ognuno i suoi gusti!
Qui troverai qualche idea semplice ma gustosa per consumare la cicoria a tavola.

  • Cicoria ripassata alla romana
    Si tratta di una ricetta molto semplice, che affonda le sue radici in tempi antichi, quando la cicoria si andava a raccogliere ancora nei campi e non si trovava di certo al supermercato!
    Il segreto sta semplicemente nel lavarla ben bene, pulendola dal terreno. Dopo di che, si lessa in poca acqua bollente e la si “ripassa” in padella facendola soffriggere con olio, aglio e peperoncino “strascinandola”, come si dice in gergo, cioè girandola per bene e aggiustando man mano con sale.
  • Purea di fave e cicorie
    Anche questo è un piatto molto antico e semplice, si potrebbe dire “terra terra” nel vero senso della parola! Innanzitutto bisogna mettere in ammollo le fave in una ciotola con abbondante acqua fredda, per circa 12 ore, poi vanno scolate, lavate e messe a cuocere in acqua bollente con due o tre foglie di alloro. Lascia cuocere per due ore circa: le fave rilasceranno una schiumetta, da eliminare con la schiumarola.
    Nel frattempo lava le cicorie, puliscile eliminando la parte bianca più dura, sbollentale per pochi minuti e poi mettile da parte. Intanto le fave si saranno cotte: te ne accorgerai passando il cucchiaio all’interno e trovandole sfaldate. Aggiungi il sale, mescola e versa in un piatto dividendolo a metà, tra fave e cicorie. Un segreto? Olio extravergine a crudo et voilà!
  • Decotto di cicoria
    Versa in una pentola 1 litro d’acqua e 200 g di foglie di cicoria. Accendi il fuoco a fiamma bassa e aspetta fino all’ebolizione. A questo punto calcola ancora due o tre minuti per far continuare la cottura, dopo di che speghi la fiamma e filtra il tuo decotto con un colino.

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